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Il successo degli hoverboard in Italia

Gli Hoverboard sono recentemente diventati molto popolari come mezzi di trasporto elettrici per le loro capacità di dare un senso di ebbrezza ai loro piloti e a chi li osserva utilizzarli. I movimenti che sono necessari per muovere questi self balancing scooter sono così impercettibili che regalano la sensazione di stare fluttuando a pochi centimetri da terra. Come gli skateboard, sono molto intuitivi ed in pochi minuti è possibile imparare a pilotarli sufficientemente bene da smettere di cadere.

Hoverboard: dagli USA all’Italia

Esplosa la moda negli Stati Uniti, poco tempo è passato dal loro arrivo in Inghilterra e, da qualche mese, anche in Italia.
La diffusione così veloce è dovuta soprattutto all’uso che ne hanno fatto anche celebrità internazionali o pop come Justin Bieber, Usain Bolt, Mike Tyson, ma anche un insolito prete delle filippine che si è fatto filmare mentre diceva messa su un hoverboard.
Un altro trucco che ha fatto di questi skate elettrici una moda sono stati le centinaia di video di cadute più o meno esilaranti dei loro utilizzatori alle prime armi. La loro pericolosità, in questo senso, unita a quella di alcuni modelli troppo economici e difettosi che potevano risultare in incendi o esplosioni, ha fatto in modo che sia in America che anche qui gli hoverboard siano in un certo senso banditi dal suolo pubblico: non avendo ancora ricevuto l’omologazione a mezzi di trasporto, infatti, sono ancora percepiti come acceleratori di andatura e in quanto tali, similmente a skateboard, monopattini e simili, possono essere utilizzati (in teoria) solo in strade private, cortili e giardini di casa e simili

Hoverboard: i modelli arrivati in Italia

Il primo modello che ha raggiunto il mercato italiano è stato la smardboard iGO, che è stata portata da Concorde Italia e ha avuto un prezzo di 600 euro. La compagnia aveva conosciuto gli hoverboard ad una fiera di Las Vegas già nel 2015, contattando poi la fabbrica in Cina per portarli nella nostra nazione.
Qui in Italia altre celebrità si sono unite a quelle internazionali, promuovendo il mezzo elettrico, tra cui Belèn e Hamsik. I modelli successivi sono stati iGo Zero e ZeroZeroSette con connessione bluethoot per collegarsi al cellulare e riprodurre musica durante gli spostamenti.
Altro famoso maschio è Nilox, diventato famoso per le action cam.
Con il modello DOC1, che ha un prezzo di 500 euro, si è puntato ad unire le tecnologie anche degli altri mezzi elettrici, producendone più di uno.
Questa tipologia di mezzi di trasporto sta spopolando anche per la loro assenza di fattori inquinanti, la loro capacità di raggiungere anche i 24 km/h di velocità ed una certa autonomia che può raggiungere fino a 20 km.
Per guidare un hoverboard si consiglia di non iniziare prima dei 16 anni, e di usare gomitiere, ginocchiere e casco esattamente come per altri mezzi di trasporto simili, comprese bici, skate e monopattini.
I prezzi non saranno sicuramente i più economici sul mercato, ma la tecnologia che li muove è in continua evoluzione, e presto dovrebbero raggiungere prezzi più bassi senza interferire su qualità e sicurezza.